La qualità dell’acqua destinata al consumo umano: un prezioso bene da salvaguardare tra innovazione, salute e ambiente

venerdì 19 ottobre 2018
09:30 - 12:30


La mattinata intende dare particolare risalto alla qualità dell’acqua distribuita ed alla progressiva attenzione che tale elemento suscita tra i cittadini, come testimoniato dal movimento europeo Right2Water. L’acqua potabile è un bene prezioso ma fragile; garantire la sicurezza dell’acqua destinata al consumo umano significa prevenire e gestire i rischi che dipendono sia dalla fragilità rispetto alle contaminazioni ambientali, sia dall’assetto complessivo delle infrastrutture di trattamento e vettoriamento. La proposta di aggiornamento della Direttiva Acque Potabili e la recente introduzione del DM 14 giugno 2017 ne sono una conferma, sottolineando l’importanza del potenziamento delle strategie di prevenzione e controllo, anche attraverso strumenti sempre più sofisticati di analisi e di gestione del rischio. Le azioni di prevenzione sanitaria sono indissolubilmente connesse alle funzioni dei servizi idrici per una gestione efficiente a garanzia del consumatore; per questo motivo è necessario promuovere investimenti e ricerca applicata unita ad una tutela “intelligente e dinamica” dell’ambiente che ci mette a disposizione la risorsa, con il fine di disporre di un bene così prezioso come l’acqua.


SALA Industry Best Practice - Pad. 18 ROMAGNA ACQUE


ore 9:30 – 9:50

Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A.: un virtuoso esempio di gestione pubblica industriale romagnola a sicurezza e garanzia degli approvvigionamenti tra innovazione, efficienza gestionale e responsabilità sociale

A. Gambi. Direttore Generale, Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A.

 

ore 9:50 – 10:15

 

Gestione resiliente delle risorse idriche nell’area romagnola, nella prospettiva del cambiamento climatico

Prof. A. Brath. Università di Bologna, DICAM e Presidente dell’Associazione Idrotecnica Italiana

 

 

ore10:15 – 10:40

Le sostanze perfluoroalchiliche: i nuovi orizzonti delineati alla luce della nuova direttiva sull’acqua potabile

P. Briani. Membro CDA di APE (Acqua Pubblica Europea) e Consigliere di Amministrazione di Acque Veronesi   

 

ore 10:40 – 11:05

Ambiente e Salute: potenziali correlazioni fra approvvigionamento idrico e patologie oncologiche in Romagna

D. Amadori. Direttore Scientifico dell’Istituto Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST) e Presidente dell’Istituto Oncologico romagnolo (IOR)

 

ore 11:05 – 11:30

Xenoestrogeni e mutageni ambientali in acque destinate al consumo umano: l’importanza dei controlli chimici e biologici a tutela dei consumatori

E. Fabbri / P. Valbonesi. Università di Bologna, BIGEA

 

ore 11:30 – 11:50

Pratiche innovative di ottimizzazione del funzionamento di impianti di potabilizzazione

M. Antonelli. Politecnico di Milano, DICA

 

ore 11:50 – 12:10

Monitoraggio e gestione di reti di distribuzione: strumenti innovativi per un’infrastruttura attiva

A. Turolla. Politecnico di Milano, DICA

 

ore 12:10 – 12:30

Verso una rete smart di distribuzione idrica: sperimentazione e innovazione tecnologica per una sempre maggiore sicurezza dell’acqua

I. Vasumini. Resp. Laboratorio, Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A.




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