Anteprima programma convegni H2O 2021


Scopri le prime anticipazioni del ricco programma di seminari e convegni di H2O 2021.

 

Un completo programma di seminari scientifici e convegni accompagnerà poi H2O con relatori qualificati e importanti organizzatori che arricchiranno, come sempre, la manifestazione

In particolare si approfondirà la tematica del digitale, l’innovazione tecnologica, la depurazione, riuso e acque reflue, fanghi, manutenzione, gestione acquedotti e reti, agricoltura, irrigazione, dissesto idrogeologico e tanto altro.

 

Scarica qui il programma preliminare dei convegni di H2O.

 

 

Qualche anticipazione su alcuni seminari di approfondimento di H2O


La mattinata di apertura sarà dedicata alla Direttiva Europea sulle acque potabili 2020/2184 che verrà analizzata dall’Ordine Nazionale dei Chimici. Gli obiettivi della nuova Direttiva in specifico sono la protezione della salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla eventuale contaminazione delle acque destinate al consumo umano, e si ritiene che i professionisti chimici e fisici , diventati sussidiari dello stato e , dall’anno 2018 con l’entrata in vigore della Legge N° 3 , professionisti sanitari , possano mettere a disposizione sia degli enti pubblici ma anche della collettività, le proprie competenze in questo settore che diventerà sempre più attuale per garantirne la protezione e la salubrità . La Direttiva (UE) 2020/2184 ha introdotto un nuovo approccio riguardante la sicurezza dell’acqua basato sul rischio che copra l’intera catena di approvvigionamento, dal bacino idrografico all’estrazione, al trattamento, allo stoccaggio compresa la distribuzione, fino al punto di consegna all’utenza garantendo il rispetto dei valori tabellari previsti a tutela della salute pubblica. I parametri indicatori rappresentano uno strumento importante anche per stabilire sia la qualità sia le modalità di captazione della risorsa idrica e di funzionamento degli impianti di stoccaggio, produzione e distribuzione dell’acqua destinata al consumo umano, oltre ad individuare eventuali disservizi nel trattamento e distribuzione delle stesse. Tra le principali novità introdotte dalla nuova Direttiva, e che saranno trattati nel convegno organizzato dalla FNCF , vi sono: la sicurezza dell’acqua lungo tutta la filiera, I controlli/analisi sulle acque da analizzare anche alla luce dei nuovi limiti previsti nel periodo di applicazione della Direttiva; i requisiti igienici/sanitari minimi che devono essere rispettati dai materiali utilizzati a contatto con le diverse tipologie di acqua destinata al consumo umano al fine di garantire che i medesimi, che entrano a contatto con le acque destinate al consumo umano, non abbiano sulle stesse un impatto negativo. Riduzione delle perdite di rete

 


Un completo programma di seminari scientifici e convegni accompagnerà poi H2O con relatori qualificati e importanti organizzatori che arricchiranno, come sempre, la manifestazione. In particolare si ritiene utile approfondire la conoscenza del mercato e l’analisi delle sue prospettive coinvolgendo le Associazioni di categoria che con impegno rappresentano il sistema dei produttori di sistemi e servizi. Il settore dell’acqua infatti, nonostante le difficoltà, si sta sviluppando con grande impegno e la drammatica situazione attuale non esime dalla responsabilità di impegno sui temi fondamentali dell’ambiente e in particolare sul settore strategico dell’acqua. Il ruolo delle Associazioni e dei loro associati è fondamentale in questo contesto e per questo si ritiene importante prevedere uno specifico seminario interamente dedicato agli sforzi e agli impegni delle Associazioni. Sono invitate a partecipare A.I.C.C.; Ais; Anbi; Anie Automazione; Anipla; Anisgea; Apce; Aspi; Associazione Idrotecnica Italiana; Centro Inox; CNI - Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Enea; Fast; Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici; Gisi; Gruppo Italiano di Idraulica; Iatt; Isa; Ispra; Istituto Italiano della Saldatura; Oice; Ordine dei Chimici dell'Emilia-Romagna; Pvc Forum Italia; UNI - Ente italiano di normazione;

 


Allo stesso modo si potrà ascoltare l’approfondimento di REF Ricerche che con grande qualità professionale da anni studia e riflessi e sviluppi del settore. In specifico REF coordinata da dott. Donato Berardi affronterà il tema degli investimenti nell'acqua: divari, digitale e transizione verde. Con l’adozione della regolazione della qualità tecnica (Delibera 917/2017/R/idr) e l’introduzione nel metodo tariffario idrico per il terzo periodo regolatorio (MTI-3) di incentivi per valorizzare gli investimenti che sostanziano alcune direttrici di economia circolare, ARERA ha dato un importante impulso al sistema idrico per il superamento delle criticità e di miglioramento della sostenibilità ambientale delle gestioni. Ad una panoramica sui progressi compiuti dagli indicatori di qualità tecnica, dagli investimenti e dalle componenti tariffarie più rilevanti seguirà una tavola rotonda in cui gli operatori del servizio si confronteranno sulle vie di sviluppo industriale, le buone pratiche messe in campo e gli elementi di freno/sostegno al percorso verso una maggior sostenibilità ambientale e economia circolare. In specifico i temi specifici da approfondire saranno la Qualità tecnica e fabbisogno di investimento; L’economia circolare: recupero di energia e materia (fanghi di depurazione e produzione di energia); Il ruolo della digitalizzazione e molti altri. Da approfondire in una specifica tavola rotonda con i principali esperti del settore.

 


Sul tema dell’acqua e sul suo valore nel complesso tema della costruzione edile si parlerà poi con Green Building Council Italia (GBC Italia), coordinata dal Presidente GBC su Edilizia Sostenibile e Acqua approfondendo strategie e soluzioni per costruire sostenibile. La carenza di acqua potabile è una delle sfide più importanti che il mondo deve affrontare e rappresenta anche il problema più grave del terzo millennio, ma non si stanno ancora prendendo provvedimenti adeguati se non in casi di emergenza. L’edilizia può giocare un ruolo fondamentale e contribuire preventivamente alla salvaguardia e alla gestione efficiente dell’acqua. Il convengo si pone l’obiettivo di analizzare il tema del risparmio idrico urbano, approfondendo le strategie per uno sviluppo sostenibile delle reti idriche e il contributo degli edifici al risparmio, attraverso la presentazione di casi applicativi esemplari.
Non potrà certo mancare l’approfondimento regionale organizzata da ATERSIR, un importante modello di riferimento per la regolazione dei servizi pubblici locali ambientali in Emilia-Romagna: e una valutazione comune a 10 anni dalla istituzione di ATERSIR.

 


La Regione Emilia-Romagna ha attuato ormai dieci anni addietro, nel 2011, la riforma delle Autorità d'Ambito provinciali (AATO) con la istituzione di un'Agenzia unica regionale di regolazione competente su entrambi i servizi pubblici locali ambientali, il servizio idrico integrato e il servizio di gestione dei rifiuti. Analoga attuazione è stata data negli anni a seguire da altre Regioni. Il decennio 2011-2021, per l'ambito della regolazione, è stato interessato peraltro da una revisione profonda a livello nazionale con l'attribuzione della funzione regolatoria di primo livello prima per il servizio idrico (trasformazione di AEEG in AEEGSI nel 2012) e più recentemente, nel 2018, del servizio gestione rifiuti (trasformazione di AEEGSI in ARERA) ad una Autorità nazionale, l'attuale ARERA. Si ritiene che ci siano informazioni e volumi di attività tali, nella regolazione e nell'affidamento dei servizi, a partire in questo contesto dall'esperienza dell'Emilia-Romagna, per promuovere questo momento di confronto e valutazione previsto in H2O, con specifico richiamo al servizio idrico integrato, ambito sul quale si focalizza il più ampio concept di questa importante manifestazione fieristica.
Come in ogni edizione si offrirà grande spazio anche in questa edizione al mondo universitario che grazie all’impegno di CSSI e CSDU presenterà un qualificato intervento di professori esperti sui temi delle reti acquedottistiche e sui sistemi di drenaggio urbano.

 


Nuovi approcci nella gestione, modellazione e innovazione delle reti acquedottistiche. L’appuntamento fornisce una possibilità di incontro fra i tecnici dell’industria dell’acqua e i ricercatori del settore creando l’opportunità per discussioni e confronti su tematiche di grande rilievo. Le tematiche trattate sono molteplici. Si parlerà della modellazione numerica delle reti complesse finalizzata alla pianificazione e alla gestione, di nuovi paradigmi per la pianificazione degli acquedotti, di problematiche connesse al mantenimento delle opportune concentrazioni di cloro nelle tubazioni di una rete di distribuzione, di come il COVID-19 abbia alterato l’andamento dei consumi in un centro abitato, dell’analisi in moto vario di reti complesse come quella di Milano, dei problemi energetici connessi al sollevamento di grandi quantità di acqua nel corso dell’anno, della relazione fra gestione di una rete idrica e gestione di un acquifero, dell’analisi sperimentale di una rete di distribuzione tramite rilievi in situ, dell’ammodernamento e industrializzazione di software dedicati alla gestione delle reti idriche urbane e irrigue, del recupero energetico in grandi impianti di sollevamento e di produzione idroelettrica tramite un sistema integrato in rete acquedottistica.
CSDU in particolare Sostenibilità e resilienza nella pianificazione, progettazione e gestione dei sistemi di drenaggio urbano. L’incontro si propone di portare all'attenzione dei partecipanti le più recenti strategie di intervento per la gestione delle acque meteoriche e reflue nelle aree urbane e i criteri di progettazione e le tipologie di manufatti idonei a tale scopo. Partendo dall’impatto che i cambiamenti climatici inducono sui sistemi idraulici urbani si descriveranno gli strumenti di monitoraggio dei sistemi fognari, le tecnologie per il drenaggio urbano sostenibile e resiliente, gli strumenti di calcolo per progettare e modellare i vari componenti dei sistemi fognari.

 

 

Il venerdì sarà poi dedicato ai riferimento internazionali di settore.


I gestori del servizio idrico a livello internazionale sono infatti costantemente impegnati a ridurre il volume di acqua non fatturata e migliorare la loro efficienza operativa, dovendo fare fronte all’invecchiamento delle infrastrutture, alle variazioni della domanda idrica, ad obiettivi ambientali rigorosi e requisiti normativi sempre più severi. La conferenza intende presentare e discutere gli ultimi sviluppi, le strategie, le tecniche e le applicazioni delle migliori pratiche internazionali nella gestione innovativa delle reti idriche per affrontare queste sfide.


Tramite una serie di presentazioni di esperti italiani ed internazionali selezionati, saranno presentati casi studio e trattati i temi di maggiore attualità e prospettiva per i gestori del servizio idrico, come:

  • Smart water network, tecnologie data-driven e sistemi di supporto decisionali
  • Strategie e tecnologie per il monitoraggio e la riduzione delle perdite idriche
  • Asset Management
  • Analisi di performance delle reti, benchmarking e collaborazione gestore/regolatore
  • Automatic Meter Reading

 

Il programma è in via di definizione.

 

A cura dell'ing. Andrea Cirelli, coordinatore scientifico H2O.