In un documento le previsioni dell'Authority per l'energia dei fabbisogni per gli investimenti: in arrivo hydrobond, fondi rotativi e di sviluppo, certificati blu. L'Autorità per l'energia rivede al rialzo le stime dei fabbisogni di investimenti per il settore idrico. Se si aggiungono agli interventi previsti dai piani di ambito gli impianti di depurazione necessari per superare le condanne e le procedure di infrazione Ue serviranno investimenti per 19,5 miliardi per i prossimi cinque anni. Se poi si aggiunge il recupero di investimenti programmati dagli enti di ambito ma non realizzati dai gestori negli anni scorsi, il conto quinquennale sale a 25,3 miliardi.

È questa la prima novità del documento con cui l'Autorità ha avviato la consultazione finalizzata a individuare i fabbisogni di investimento del settore idrico (acquedotto, fognatura, depurazione) e gli strumenti di finanziamento. Nel documento ci sono altre due novità rilevanti. Una è di approccio generale e di principi sulla copertura dei costi degli interventi, con l'avvicinamento da parte dell'Autorità al principio del «sustainable cost recovery» in sostituzione (o in attesa della piena applicazione) del «full cost recovery» presente nelle direttive europee. In estrema sintesi, questo implica la possibilità di coprire integralmente i costi degli interventi non solo attraverso la tariffa (cui si aggiungono tasse e trasferimenti nel sistema delle "3 T") ma anche attraverso il recupero dei costi ambientali e strumenti finanziari innovativi. L'Autorità rileva (e sembra far proprio) che «da più parti si sottolinea l'opportunità che le tradizionali tre T siano integrate con altre forme di finanziamento, dal momento che l'entità degli investimenti necessari rischierebbe di rendere troppo onerose le forme di finanaziamento tipiche». Considerazioni che segnano una discontinuità forte e non potranno non far piacere anche al Forum dell'acqua che – dal referendum sulla remunerazione del capitale in avanti – ha sempre contestato l'eccessivo carico sulla tariffa dei costi per il finanziamento degli investimenti.

Per approfondimenti http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/infrastrutture24/2013-07-31/acqua-stima-autorita-servono-103458.php?uuid=Ab8SpzII