Dopo mesi complessi segnati dallo stato di emergenza dichiarato a settembre 2024, arriva una svolta per la gestione idrica della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Il Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, Nicola Dell’Acqua - relatore nella scorsa edizione di Accadueo a Bari in occasione della sessione istituzionale a cura di MASE e Istat - ha formalizzato lo stanziamento di risorse fondamentali da destinare a interventi per la gestione dell'emergenza.
Sorical, gestore del servizio idrico integrato in Calabria, è stato individuato come soggetto attuatore degli interventi urgenti previsti dal Decreto Commissariale del 31 dicembre 2025. Ecco i dettagli dell'operazione:
- 4,79 milioni di euro destinati specificamente all'area reggina
- Interventi mirati su pozzi, condotte e interconnessioni al fine di mitigare in maniera immediata le criticità
I fondi rientrano in un più ampio Piano Siccità nazionale da 36,4 milioni di euro, destinato a varie regioni a rischio. La Calabria rientra così a pieno titolo nelle priorità della Cabina di Regia nazionale, con opere strategiche pronte a partire per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento.
Gli interventi previsti
Nello specifico, i fondi stanziati serviranno a finanziare quattro interventi strategici:
- Bypass a Laureana di Borrello: Realizzazione di un bypass di circa 500 metri sulla linea dei Pozzi Anguilla per ripristinare il collegamento interrotto dalla frana.
- Revamping tecnologico: Modernizzazione dei pozzi esistenti e della cabina MT/bt tramite l'installazione di nuovi gruppi sommersi e quadri elettrici.
- Potenziamento Calopinace-Trabocchetto: Raddoppio della condotta DN300 per un tratto di 750 metri, con l'obiettivo di aumentare il flusso verso il serbatoio Trabocchetto.
- Realizzazione di nuovi pozzi emergenziali a Palmi: Scavo di nuovi pozzi di emergenza (inclusi gli impianti elettromeccanici) e posa di una condotta premente DN250 di 2,75 km per trasportare l'acqua all'impianto di sollevamento di S. Vito di Seminara.
Obiettivi strategici
Gli interventi saranno realizzati in deroga alle procedure ordinarie per contrarre i tempi di esecuzione, garantendo comunque il rispetto della normativa antimafia e dei vincoli comunitari. L’obiettivo è quello di un avvio rapido degli interventi, già nel secondo semestre del 2026, nell’ottica di mitigare in maniera immediata la crisi idrica e aumentare la resilienza del sistema, rispettando la sostenibilità sia ambientale che economica degli interventi.
I temi delle soluzioni per la riduzione delle perdite e del riuso delle acque per il contrasto alla siccità saranno centrali anche nella prossima edizione di Accadueo che si terrà dal 26 al 27 novembre 2026 alla Nuova Fiera del Levante di Bari.
Rimani costantemente aggiornato su tutte le novità relative ad Accadueo e al settore idrico civile e industriale
Accadueo 2026
Dopo il successo della diciottesima edizione di Bologna (7-9 ottobre 2025), Accadueo torna a Bari dal 26 al 27 novembre 2026, confermandosi uno dei principali punti d’incontro per aziende, istituzioni e operatori nazionali e internazionali.
IT
en
